Fuggiasco spirito di un mondo che cambia.

Sfuggente, come la sabbia nelle mani di un bimbo Che con una paletta e un secchiello crea castelli al mare.

Nascosto nelle ombre e nei vicoli bui della vostra Ghotam city vi osservo! Cercate lo straordinario, lo scoop! Una ragione per dire che questa giornata è stata degna di essere vissuta!

Cercate vini introvabili e costosissimi e di rimando cancellate la faccia ai  vostri cari; cancellate la possibilità di bere vini degni di essere amati.

Il Dolcetto è un vino drammaticamente contro tendenza; non è anarchico Nè regale,Non è sexy e non sa far l’amore!

Molte enoteche ne hanno una o due referenze, ma molto spesso (non chiamandosi nebbiolo che fa più figo) non lo sanno neppure consigliare.

È un vino che rende importante il martedì per il solo fatto che avete fatto la spesa! Pagato i conti! Sorriso a un cane! Ammirato un colore luminoso del tramonto.

Il dolcetto è un duttile bastardo adatto a rendere bello ogni giorno!

Gli uccelli! ovvero il dolcetto di Bricco Cucù

Questo per esempio è un vino base… quei vini che non recensisce mai nessuno, perché non è dell’anno de Cristo o perché costa poco e parlare delle cose semplici non fa figo!

Tutto frutto e freschezza 12,5% una tannicità presente ma non struggente.

Sulla carta questo dovrebbe essere un vino scemo goffo, Pippo Della Disney ! E invece sono le basi questo vino sono gli accordi o se preferite la grammatica del Dolcetto! Un vino di quelli che servono poiché fondano il gusto!

Ce ne siamo dimenticati, semplicemente perché abbiamo smesso di bere vino come alimento!

Oggi siamo ben vestiti, depilati con accanto modelline  eppure siamo fuchi! Siamo una generazione di Fuchi! Cerchiamo il vino che spesso compriamo a fatica e poi de martedì mangiamo Herbal Life…. non scopiamo e non ridiamo perché fagocitati da un mondo fatto di puttanate!

Gli uccelli! ovvero il dolcetto di Bricco Cucù


Ode a te Dolcetto, ode a te infanzia, ode a te drive in e Colpo grosso!

Un vino così mi ricorda i film di Hitcock che tanto amavo! mi ricorda ritorno al Futuro o la musica che mi ha formato; non nella sua connotazione culturale ma in quella smaccatamente pop!

Ode a te vino che ricordi i gusti del tempo che…

Bricco cucù è un azienda che mi piace molto; una realtà in quel di Cuneo che mi sta regalando sorprese basate su elementi rari! Sorrisi, risate…. Famiglia!


A se devo anche essere tecnico e raccontarvi questo vino con un minimo di senso allora posso dirvi che I vini di questa azienda, gestita da una giovane ragazza

Oggi capitanata da Irene!dai capelli pettinati con i fuochi d’artificio! terza generazione di vignaioli seri eppure oggi pure social!

guardate che bel sito.

mi stanno dimostrando la duttilità del Dolcetto.

Sino a Poco tempo fa mi ero chiuso io e il Grignolino, che ritengo un gran vitigno anarchico e tutto sommato spesso dimenticato; ora assieme a lui ci metto anche il dolcetto.

Sono proprio due vini speculari 
Il primo è incazzoso Il dolcetto invece calmo e riflessivo.
Bevendo il lavoro di questa cantina ,oltre ad accorgermi della sua duttilità e della sua capacità di indossare abiti sempre diversi,  sto vedendo la sua integrità e il suo carattere.

Gli uccelli! ovvero il dolcetto di Bricco Cucù

In acciaio viene fuori un vino fresco e beverino! Un vino dal costo contenuto che permette a tutti di bere senza comprare schifezze: quello che mi ha colpito è il basso quantitativo di solfiti; stamattina sono sveglio già scrivo come un treno! questo vuol dire che è un vino che è fatto bene .

In purezza con  la botte grande o la barrique prende fiducia insieme e stesso e sale su un palco; magari non è bellissimo all’inizio e se non lo consoci è sicuramente goffo. Come attacca la prima nota! Boomba ragazzi!

Non è una vita… è rock and roll!

Quest è rock and roll! C’è capacità di invecchiare e di evolvere e così il  ranocchio di tutti i giorni diventa Adam Smith dei The  Cure!

Si ammanta di notte e mistero e noi veniamo rapiti. Mi piace il mistero e l’oscurità … mi piace la foresta di notte! Cazzo se il dolcetto può diventare oscuro; serve mistero e sesso ma ascoltate un pò e magari bevete un bicchiere!!! Questo è il vero odore della notte!

Il dolcetto è un vitigno che molti si ritrovano e quindi lo lavorano tanto pe produrre bottiglie; ma questa non è una buona scusa per non bere un vitigno veramente punk and roll! voi siete ricercatori? bene investigare nella foresta e trovate la vostra declinazione di un vino che era nato per essere bevuto sempre e che però nel mio contorto scrivere è ormai un entità a sestante

Infine il dolcetto lo puoi mettere pure in coppia col Merlot! Se vuoi dargli ancora più gioco e corpo! Sempre un vino cazzutissimo ne verrà fuori ma a quel punto lo devi prendere con i guanti d’acciaio.

Un vino che si inciccia! che accende il distorsore e si fa crescere pancia e capelli! e tira giù riff granitici che abbisognano solo del tempo per essere compresi e assimilati.

Gli uccelli! ovvero il dolcetto di Bricco Cucù

Concludo facendo un piccolo ragionamento.

Zombiwine se c’è una cosa che mi sta insegnando è a credere nelle realtà piccole e tendenzialmente che arrancano a farsi conoscere; tutti noi abbiamo bisogno di vedere il nostro lavoro esaminato da gente che può rendere migliore il nostro tempo; e il vino non fa eccezione! nessuno si merita di finire nel dimenticatoio! ed ecco perché quello che doveva essere un post su Instagram è diventato….. questo….. qualsiasi cosa lui sia !

almeno non morirà nel dimenticatoio ma vivrà in te che mi hai letto!


3 commenti

Caterina Cuniberti · Aprile 17, 2019 alle 10:54 am

Inebriante vortice di parole in un misto di poesia e prosa; immagini forti e delicate per raccontare la scoperta di vini di nicchia e lavoro serio! Mi piace questo racconto che regala emozioni e invita a vivere intensamente senza rinunciare a sani piaceri

    zombiwine · Aprile 17, 2019 alle 3:09 pm

    Grazie infinitamente del tempo che mi dedichi …

Franco · Aprile 17, 2019 alle 9:09 pm

Grande zombi! Bell’articolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *